NeutroEighties
Eighties
Vecchia negativa da ritratto: calda, contrasto delicato e colore morbido.
Gratis Gratis per scattare, sviluppare e salvare. Portala con te a ogni passeggiata.
Apri in Chobial carica questa pellicola su un iPhone o un iPad con l’app. Ogni pellicola è un punto di partenza: aprila, cambia la curva, il colore o la grana, e salvala come tua.
Kodak Vericolor III Professional Film era il negativo che tanti fotografi di studio e di matrimonio caricavano prima che arrivasse la Portra. La scheda tecnica di Kodak la definisce un negativo a colori di media sensibilità, 160 ISO alla luce diurna, sviluppato in C-41, e la destinava senza giri di parole a ritratto e fotografia di matrimonio. Esisteva in rullini 135, 120 e 220 e in lastre, quindi la trovavi in tutto, dai corpi 35mm alle grandi fotocamere da studio.
La promessa era modesta nel senso migliore: contrasto e saturazione moderati, neutri fedeli e incarnati gradevoli. In altre parole, una pellicola che lusingava la zia Linda senza farla diventare arancione. In seguito la linea Portra di Kodak ha preso il suo posto, ed è per questo che oggi un rullino di Vericolor è una curiosità scaduta. La scheda tecnica di Kodak (E-26) è ancora in giro, se ti va di leggere le scritte in piccolo.
Modellata sulle schede tecniche pubblicate di Kodak Vericolor III: come la pellicola vede ogni colore della luce, quanto si addensa ogni strato e come la stampa lo restituisce. Abbiamo fatto girare i numeri in una simulazione che espone, sviluppa e stampa la pellicola, poi abbiamo trasformato il risultato in una pellicola di Chobial che puoi aprire e modificare.
Kodak e Fujifilm, e i nomi delle loro pellicole, sono marchi dei rispettivi proprietari. Chobial non è realizzata da nessuna delle due, né è affiliata ad alcuna di esse. Come nascono le pellicole
- PelleI volti escono caldi e distesi, con rossi e magenta conservati e niente che urla. È esattamente il lavoro per cui Vericolor veniva venduta.
- VerdiGialli e verdi sono trattenuti, così prati e foglie si posano su un verde morbido, un po' oliva, invece che fluo.
- Alte luci e ombreContrasto gentile: le ombre tendono al caldo e si aprono un filo, le alte luci si schiariscono e tendono un po' al freddo.
- ColoreLa saturazione complessiva sta appena sotto quella dell'immagine pulita, ed è questo che la fa sembrare una stampa da album di famiglia.
- GranaFine e silenziosa, come deve essere un negativo professionale di media sensibilità.
Eighties ama le persone. Puntala su ritratti, matrimoni, compleanni e chiunque accetti di stare fermo vicino a una finestra. Come il negativo a cui si ispira, è più felice con tanta luce, quindi esponi per i volti e lascia le ombre calde e aperte. Luce diurna morbida e flash le stanno entrambi bene. Chobial conserva ogni originale, quindi oggi puoi scattare in Eighties e domani provare un'altra pellicola. Per un negativo da ritratto più pulito e moderno, prova Portrait.
Che aspetto aveva la Kodak Vericolor III?
Kodak la descriveva con contrasto e saturazione moderati, neutri fedeli e incarnati gradevoli. In pratica vuol dire ritratti caldi e gentili più che colori vivaci. La pellicola Eighties di Chobial è modellata sulla sua scheda tecnica pubblicata, stampata su una carta Portra Endura simulata.
La Kodak Vericolor III si produce ancora?
No. Era un negativo professionale per ritratti e matrimoni che Kodak ha sostituito con le pellicole Portra alla fine degli anni '90. Se ne trovano ancora rullini scaduti, che di solito chiedono più esposizione. Eighties ti dà un'interpretazione del look basata sulla scheda tecnica, senza la lotteria.
Posso avere il look Vericolor su iPhone?
Ci puoi andare vicino. La pellicola Eighties di Chobial è stata modellata sulle schede tecniche della Vericolor III e funziona su ProRAW, RAW, HEIF e JPEG, dal vivo nel mirino. È una pellicola di Chobial, non di Kodak, e Chobial non è affiliata a Kodak.
La pellicola da stampa, quella delle scatole da scarpe e delle vacanze: alte luci morbide, pelle calda e colori che perdonano i piccoli errori.